venerdì 11 maggio 2012

Il planning, non solo "urban"

Ed eccomi qui, fine della seconda settimana di lavoro, secondo casual friday. L'unica cosa strana che ho messo oggi sono le mie scarpe verdi. Devo liberarmi dalla mentalità che casual friday significhi vestirsi come idioti... Significa vestirsi comodi... Ma che ci posso fare se sto comoda vestita da balenga? Oggi volevo mettere la maglietta di Lady Gaga, ma faceva troppo freddo.

Casual scarpe


Settimane intense, casual friday a parte, ma ogni giorno e' speciale per qualche motivo. Cosa ho fatto di speciale oggi? Bhe' a dire il vero niente di che, anche se la giornata non e' ancora finita. Stasera vorrei concludere una tavola di concorso che sto facendo, mi sta venendo bene, mi piace. Ora scrivo dal bus, anche stavolta pensavo di prendere un tipo di linea, per tornare a casa, ma invece ne ho presa un'altra. E questo perche' di fatto ci sono tante possibilita' e a seconda del bus che passa puoi fare dei mix alternativi. Sto imparando a riconoscere linee e percorsi, non mi lamento. Una volta che sai come funziona, ti butti, come sempre. Ora sto attraversando la downtown, e' una bellissima giornata e sto seriamente pensando di fare una lista di cose che devo fare prima possibile. Mi sembra che il tempo passi cosi' in fretta! Da dove comincio? Di sicuro fare tante foto, e questo weekend ne faro parecchie. Poi vorrei cucinare delle cose italiane un po' particolari, che non ho mai fatto nemmeno a casa. Poi vorrei andare a New York, Cleveland, Kentucky Knob... Poi vorrei vedere un sacco di mostre e festival, qui ce ne sono tanti di tutti i tipi. E poi lo strip district! Cavolo quello me lo dimentico sempre, ci andro' sabato mattina, giuro. E' il distretto dei prodotti freschi, un mercato a cielo aperto.

Insomma, lista infinita, voglio godermela al massimo la citta'. L'Italia non mi manca per niente, in nessuna cosa, ne' cibo ne' abitudini. Tutto mi sembra piu' interessante qui. be una cosa mi manca, il mio motorino. Prima di partire ho smontato la batteria, l'ho pulito... Come vorrei che fosse qui con me, con tutte le cose da vedere che ci sono. Temo solo che dovrei girare con la tanica di benzina, con le colline che ci sono rischierei di rimanere a secco in un lampo. Il mio serbatoio e' un gavettone, in pratica.

Il bus intanto va... Stavolta tutto bene, sembra persino veloce, non scende nessuno. Che bello poter scrivere da qui.. Cosi' non devo tirare tardi la sera! Potrei anche leggere ma non ho voglia. Mi sono portata tre libri veri e qualcosa come 5GB su i-pad di cose interessanti. Non male davvero, come biblioteca itinerante. 

Ma oggi e' venerdì sera, cosa potrei fare davvero? Concorso a parte, dovrei inventarmi qualcosa...magari mi guardo un film, visto che ne ho tanti anche di quelli, e anche di quelli non ne ho proprio approfittato. Vedremo, qualcosa inventero'.

*** ore 11.30 pm ***
ehehe cosa vi dicevo?!?! non è mica finita! o almeno, non ERA... appena sono arrivata a casa, sono stata portata a vedere una bella serie di recite in una scuola. Tutte le classi suonavano o cantavano o recitavano poesie. Anche stase ho cenato alle 10... dopo una giornata pesante ma bella, e con tante altre cose che vorrei fare prima di andare a letto. Mi è stato proposto un cinema ma ho rifiutato....
Anche questa è l'America :D

FINALMENTE POSTO LE FOTO DEL REGALO SPECIALE CHE MI SONO FATTA, E CHE POI RESTERA' QUI COME SOUVENIR... ci faccio colazione ogni giorno!
in negozio, in fase di work in progress


è molto più bello dal vero che in foto, ovviamente. Avevo la mano che tremava...

giovedì 10 maggio 2012

Pittsburgh Filmmakers & Shenley Park & Oakland &....

Gorgeous day! Mamma mia che tirata oggi! Dopo il lavoro sono andata fuori con un amico conosciuto alla festa del 5 de Mayo. E' un ragazzo della mia età, una sorta di "video-artist" che mi ha portato in giro (coi mezzi) per Pittsburgh a vedere tantissime cose. Che meraviglia di pomeriggio... non so nemmeno quanto ho camminato, nè quanto ho parlato, ma ora mi sento abbastanza fluent, molto più di un mese fa. Ovvio, e menomale!

Prima tappa, raggiunta con un bus che non avrei mai pensato di usare (dal sito Portauthority.com non si capisce una mazza, dei mezzi a Pittsburgh) è stata una scuola di arti visive, cineforum o anche solo spazio espositivo. E' la Galleria Pittsburgh Filmmakers. Oggi presentavano poche opere di artisti giovani, molto interessanti. C'erano foto (non remarkable) e un quadro che mi è piaciuto tantissimo, fatto bene e buffo. Era il "corgi" il cane della Regina Elisabetta, in una tutina da Babbo Natale (come colori) su sfondo pink fluo. Inutile, ma fatto benissimo, un quadro che terrei in salotto. Voi no?


Altre cose notevoli: un video proiettato perfettamente a tutta parete che davvero attivava tutto il piano su cui era proiettato. Il soggetto era angosciante, ma la luce e i colori ben bilanciati. Molto meglio che proiettare su di un telone: la proiezione sul muro è molto più efficace.
Altra opera curiosa... una sorta di TV primitiva, che in realtà è un lettore di diapositive che gira proprio come quelli standard, ma proietta su di uno schermo, dall'interno. Mai visto niente di simile. Curiosissimo.

Notevole (ma non ho prove) il video di un ragazzo che si è mosso super lentamente per tutto il pomeriggio e la telecamera filmava una scena ogni tot tanti minuti. Il risultato era vedere sto ragazzo che si muoveva molto lentamente, mostrando i palmi delle mani, e attorno a lui vedere l'ombra che si muoveva "velocemente". Una bella prova di tempo da perdere, ma per l'osservatore bastavano pochi secondi per apprezzare il tutto. Si chiamava Rafael, il ragazzo, e il titolo era "Tempo huManu". Me lo ricordo perchè l'ho spiegato al mio amico. Gli ho spiegato cosa voleva dire "mano/manu" (lui pensava tipo "man" cioè uomo). 

Nella migliore delle tradizioni americane c'era anche una sorta di buffet gratis, dove ci siamo serviti di buona frutta, dolce, e di birra discutibile, molto amara. Contrasti Pittsburghini, come sempre. Solo per dirne un altro: ora che ho comprato qualcosa a maniche corte torna il freddo... ieri condizionatori, oggi riscaldamento, ovunque. Poco male, sono pronta soprattutto per il tempo freddo, non per i 30 gradi che ci sono stati per 10 giorni. Fossimo in Italia, i giornali non farebbero altro che parlare del meteo. Qui nessuno ci fa caso, forse solo io... che sono Italiana.

Usciti da lì ci siamo diretti a piedi verso Oakland, quartiere universitario, una città nella città. Qui passando da Craig Street (ottimi ristorantini e qualche negozio - persino uno di prodotti Irlandesi tipo lane e artigianato, fatto bene ma costoso) abbiamo raggiunto la Cathedral of Learning, di cui ho già scritto. 

Finalmente sono entrata e sono rimasta a bocca aperta: è davvero una cattedrale, ma in realtà è una scuola! Mai visto nulla di simile... Un grattacielo di classi, tutto in stile neo-gotico. Non ci credete? Guardate qua!!! Non è una chiesa, giuro.




Curiosità: nel piano terra ci sono delle micro salette dedicate ad un paese diverso. C'era anche la "stanza degli Italiani", con porta "medievale" come le altre e il proprio simbolo. A giudicare da quanto vedo, contiene il simbolo del fascio, dei Savoia e del Papa... Il trio Medusa insomma! Dentro queste stanze ci sono molti decori, che non ho potuto vedere, ma farò presto un tour organizzato per vedere tutto per bene. Da fuori sembra tutto molto bello e "vecchio" ma tenuto bene. Alla faccia della Storia: se pensavano di non averne, se la sono costruita da sè, prendendo a destra e a manca. Che americani, questi americani!! :)


Da lì, erano quasi le 7, siamo entrati in Shenley Park, passando dietro a monumentali Palazzi che contengono Musei, librerie e università. 

Oltrepassata la parte dove ci sono circa 6 o 7 università diverse (qui è possibile studiare TUTTO LO SCIBILE possibile) si attraversa un ponte e si possono vedere panorami mozzafiato tipo questo. Nonostante la fabbricona in basso a sinitra...


 Ci siamo diretti verso il Giardino Botanico (tornerò con calma in tutti questi posti) dove ci sono piante stupende e il tutto è in una serie di serre in ferro e vetro che fanno un gran figurone, in mezzo al verde.
In una c'era un moderno lampadario di vetro, davvero gigante.

Fuori dal parco, ma ormai chiusa, una Fiera della natura, qualcosa tipo tutto bio. Tornerò nel weekend di sicuro. I tendoni erano molto ordinati, ispirava proprio.

Poi ci siamo arrampicati su di una collinetta a vedere il tramonto. la qualità di sta foto fa schifo, ma non potevo fare di meglio. Avrei voluto fare 3 foto al secondo, ma non mi sembrava carino, nei confronti del mio amico. Vista mozzafiato sulla città che si accende. Si vede tutto, fino alla Downtown.


Poi verso le 9, back to the bus, per andare a casa. Lui era in bici (non ha la patente) e io sono tornata con la mia linea di fiducia, quella che non mi tradisce mai. Che serata ragazzi! Siamo passati attraverso la parte più moderna della Carnegie Mellon University, dove c'è anche architettura arte teatro recitazione design... cosa manca ancora? ah si, mi ha detto che c'è una sede speciale per la super tecnologia, tutte nuove novità, per capirsi. Il palazzo era folle, devo tornare a prendere foto con la vecchia Betsy, altro che col cell. Ho ancora 5 mesi di tempo per farle, posso farcela!


E vi lascio con un quesito... cosa vedete in questa foto? Cos'è quella roba storta?
Lo scoprirete nella prossima puntata! Quando farò una foto di giorno...
Ciao!!

ps. dimenticavo! Oggi mi sono arrivati i biglietti da visita che ho ordinato sul sito moo.org... troppo belli!! ora ho le mie personal cards come si deve, valide per USA e IT. Mi sento proprio una professionista!